►DALLA SOFFITTA DI FRANCO

Contributi per una storia della nostra Associazione


    Dal nostro collega Francesco Purpura ho avuto una vecchia carpetta polverosa che contiene documenti della sua passata gestione: alcuni sono certamente interessanti per scoprire quali attività si svolgevano a quei tempi, per cercare di ricostruire il clima che si viveva allora fra le guide, in modo da confrontarlo con quello dei nostri tempi e capire così cosa è cambiato e cosa è rimasto tale e quale.

    A tale riguardo bisogna innanzitutto tener presente che la guida in genere è una persona fortemente individualista, che sente il bisogno dell'agire in comunione con gli altri colleghi solo quando si sente minacciata da qualcosa di molto grave.
Dell'Unione delle guide turistiche ed interpreti della provincia di Siracusa, (così fu chiamata la prima associazione fra le guide ed interpreti di Siracusa) non posso parlare che per ricordi vaghi: mi ricordo di esserne stato il tesoriere quando il compianto Antonino Lo Monaco ne era il Presidente. Venticinque erano le guide regolarmente iscritte, su ventisette abilitate.

    Il materiale rinvenuto fra i documenti della carpetta di Franco riguarda sopratutto l'Associazione Regionale delle guide turistiche, di cui egli sarebbe di lì a poco divenuto presidente, che fu molto attiva fin dalla sua fondazione. L'istituzione di un'associazione regionale unitaria di tutte le guide turistiche della Sicilia fu caldeggiata da un comitato promotore, di cui facevano parte molte guide di Siracusa e che aveva sede presso la CONF.S.A.L. della nostra città.
    L'11 marzo 1984 tale comitato riuscì ad organizzare un'assemblea regionale di tutte le guide siciliane presso il Jolly Hotel di Agrigento (doc.1), alla quale furono presenti ben 24 guide e 2 accompagnatori: praticamente tutte le 5 guide autorizzate per Agrigento, 16 guide autorizzate per Siracusa, solo 3 colleghi di Palermo su 35 allora autorizzati e nessun collega di Catania, ove operavano 15 guide, nè di Messina, ove risultavano autorizzate solo 3 persone. Cantarella e Pironti erano presenti in rappresentanza degli accompagnatori. 
In tale occasione fu eletta l'U.G.T.S. (Unione guide turistiche siciliane), che ebbe come segretario per il 1984 il collega Purpura e fra i sei membri anche il sottoscritto e il collega Salvatore Blanco. Lo scopo principale di questa iniziativa consisteva nel sindacalizzare la categoria, per poi avere la possibilità di essere chiamati ad interloquire in seno alla commissione tecnica presso la Regione Sicilia, incaricata di redigere una legge sul turismo, sulla traccia della legge-quadro sul turismo già in vigore a livello nazionale.
Leggendo la relazione dettagliata dei lavori di quella giornata (doc.2), si evince che si parlava allora di problematiche ancora attualissime, molte delle quali ancora prive di soluzione.

doc.2: pag.1 - pag.2 - pag.3 - pag.4 - pag.5 - pag.6
 
  
Il 21 novembre dello stesso anno l'on. Modesto Sardo, Presidente della Regione siciliana, su proposta dell'on. Pietro Pizzo, Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti, presenta all'Assemblea regionale siciliana il disegno di legge sulla Nuova organizzazione delle professioni turistiche (doc.3). 

doc.3: pag.1 - pag.2 - pag.3 - pag.4 - pag.5 - pag.6 - pag.7 - pag.8

    Il 27 febbraio 1985 a Siracusa, davanti al notaio Dr.ssa Concetta Messina viene firmato l'atto costitutivo dell'Associazione Regionale Guide Turistiche (A.R.G.T.): il primo consiglio di amministrazione, che durerà in carica fino al 31 dicembre dello stesso anno, è costituito nel modo seguente:
Purpura Francesco, Presidente;
Scherrieble Heidrun, vice Presidente;
Romano Francesco, Segretario;
Persello Francesco, Tesoriere,
Carbè Corrado e Bezkrovny Caterina, Consiglieri;
Lo Monaco Antonino, Revisore dei Conti.
Scopi dell'associazione:
a) la tutela degli interessi morali ed economici della categoria, assumendo qualsiasi iniziativa sia di carattere tecnico che legislativo;
b) la rappresentanza della categoria per la trattazione e la stipulazione di accordi e contratti collettivi presso associazioni sindacali, enti pubblici e privati e, particolarmente, con gli operatori turistici, ecc.;
c) la rappresentanza di ogni socio per assisterlo qualora insorgesse vertenza o controversia lesiva dei suoi interessi in quanto guida;
d) l'inserimento dei rappresentanti della categoria presso tutti quegli organi,
enti, istituti, associazioni locali, provinciali, regionali e nazionali, commissioni, ecc., dove la loro presenza sia ritenuta valida dall’associazione sia per l’apporto della specifica competenza sia per il prestigio e la difesa della categoria stessa; particolarmente ove la nomina o la designazione sia richiesta o prevista dalla legge;
e)
l’assunzione di qualsiasi iniziativa utile a promuovere studi di specializzazione e di aggiornamento nelle materie professionali, anche promuovendo ed aderendo a convegni, congressi, ecc.
Possono aderire all’associazione tutte le guide della Regione Siciliana munite di regolare autorizzazione all’esercizio della professione. La quota di iscrizione per il primo anno viene determinata in Lire 10.000.

    Nel 1986 nasceva l'Associazione Nazionale delle Guide Turistiche (A.N.G.T.) con sede a Roma, che si occupa dello studio e della soluzione dei problemi comuni a tutta la categoria, tutela i diritti degli associati nelle controversie inerenti alla professione di Guida turistica, salvaguardia l'etica professionale dei Soci e promuove attività culturali attraverso incontri, convegni, congressi e studi di settore, per l'aggiornamento e la formazione professionale della categoria.
L'ANGT è altresì membro fondatore, con le Associazioni di Guide turistiche di altri paesi membri dell'Unione Europea, della Fédération Européenne des Associations de Guides Touristiques, costituitasi nel 1986 ed aderisce alla World Federation of Tourist Guide Associations.
Nel 1987 quindici guide siciliane vi aderivano.
La collega Wendy H. Mazza, con un articolo apparso su un quotidiano (doc.4), descriveva ciò che era avvenuto durante il convegno annuale ANGT concluso ad Assisi, che aveva visto il passaggio delle consegne dalla vecchia presidente al nuovo presidente, Edoardo D'Amico, avvocato di Catania trapiantato a Perugia, presidente pure delle guide umbre: da lui ci poteva giungere un grosso aiuto, visto che la regione Sicilia non aveva ancora legiferato in ottemperanza con la legge-quadro del 1983. Vice presidente dell'A.N.G.T. era all'epoca  la collega Margot Noeller Sapuppo.


Immagini a corredo dell'articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud il 26 agosto 1988 (doc.5)


  Nel contempo dallo stesso articolo apprendevamo della diversa situazione lavorativa delle guide dell'Umbria: veramente cose di un altro mondo se le paragonavamo alle nostre difficoltà quotidiane, che venivano efficacemente descritte in un altro articolo apparso sulla Gazzetta del Sud il 26 agosto 1988, che riportava il testo di un'intervista concessa dal presidente ARGT, Francesco Purpura, e dal <veterano> delle guide, Corrado Carbè (doc.5). 

doc.5: pag.1 - pag.2

Oggi non si può dire che le cose stanno ancora così: molto rimane da fare, ma quasi tutti i problemi elencati hanno ottenuto una soluzione: bisogna però tener presente che sono passati 22 anni!!! Dallo stesso articolo apprendiamo che il nuovo concorso bandito dalla Prefettura per l'abilitazione di nove guide turistiche per Siracusa è stato impugnato dall'ARGT davanti al T.A.R.: era mancata una consultazione preventiva e non si era tenuto conto dell'organico che doveva raggiungere le 45 unità.
 

    Il 4 ottobre di quell'anno l'on. Giuseppe Merlino, assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti della Regione Sicilia, presentava all'Assemblea regionale siciliana un nuovo disegno di legge intitolato: Norme sul turismo, del quale si allega lo stralcio relativo alle attività professionali turistiche (doc.6), subito oggetto di osservazioni da parte del presidente ANGT D'Amico, formulate, con nota del 25 novembre di quello stesso anno, di comune accordo con l'ARGT con sede in Siracusa (doc.7). 

doc.6: pag.1 - pag.2 - pag.3 - pag.4 - pag.5

doc.7: pag.1 - pag.2 - pag.3

Ma non basta: l'U.I.L.Tu.C.S. - U.I.L., in seno alla quale l'ARGT era nel frattempo trasmigrata, elaborava uno studio comparativo commentato, mettendo a confronto gli articoli del disegno di legge Merlino con gli articoli delle vecchie disposizioni del 1931 e 1937 riguardanti le professioni turistiche (doc.8): la difesa era schierata su tutti i fronti!

doc.8: pag.1 - pag.2 - pag.3 - pag.4 - pag.5

    La sessione di esami per 20 guide e 10 corrieri fu indetta dalla Prefettura di Siracusa con provvedimento del 16 marzo 1989 (doc.9).

    Il 21 marzo 1991, davanti al notaio Dr.ssa Concetta Messina veniva costituita l'Associazione Guide Turistiche della Provincia di Siracusa, che aveva sede provvisoria presso la Chiesa di San Nicolò di largo Anfiteatro Romano: lo Statuto che è ancora valido porta la firma di: Lo Monaco, Carbè, Castello, Cantaro, Celani, Maltese, Scherrieble, Bezkrovny, Signorello, Persello, Romano.
   
    L'Amministrazione regionale solo nel 2004 provvede alla emanazione della legge n. 8, a seguito di consultazioni dei rappresentanti delle categorie interessate,
quando già la nuova legge-quadro sul turismo (L. 29 marzo 2001 n.135) aveva abrogato e sostituito la legge-quadro preesistente (L. 17 maggio 1983 n. 217). La legge regionale n. 8 ha lasciato in sospeso parecchi problemi, quali la creazione dei comprensori turistici e l'organizzazione dei corsi di aggiornamento, mentre periodicamente si vocifera di creazione di una guida regionale o, addirittura nazionale, dimenticando che la nostra figura professionale è strettamente legata al territorio in cui opera.
    Nel frattempo l'eredità, gravosa perchè gloriosa, dell'ARGT è passata alla nostra Associazione che aderisce alla Confesercen-
ti.

    Per finire, voglio accennare ancora a due problemi che restano irrisolti ancora oggi, ed allegare documenti che attestano che esistevano anche allora.
Il primo riguarda la confusione dei ruoli della guida e dell'accompagnatore: a riguardo si può leggere un invito che la Regione Umbria rivolgeva nel 1988 al Ministero del turismo e dello spettacolo perchè si attivasse in sede Comunitaria per chiarire i dubbi al riguardo (doc.10)

doc.10: pag.1 - pag.2

Il secondo riguarda l'abusivismo: in questo caso si tratta di una circolare inviata dall'ARGT nel 1989 a tutte le agenzie di viaggio di Catania (doc.11) e dei fac-simile di volantini elaborati dall'ANGT in tutte le lingue, che si potevano distribuire ai turisti, allorchè ci si accorgesse che venivano condotti in visita da guide non autorizzate (doc.12).

doc.11: pag.1 - pag.2

doc.12: pag.1 - pag.2


Siracusa, 25 ottobre 2010
                 
                                                        Giuseppe Celani


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