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statuto dell'associazione

Registrato il 21 marzo 1991 a cura del Notaio Dott.ssa Concetta Messina - All. “A” al n. 4819 della Raccolta


STATUTO SOCIALE

ART. 1 - E’ costituita in Siracusa una Associazione a carattere provinciale delle Guide Turistiche professioniste, con denominazione “ASSOCIAZIONE GUIDE TURISTICHE DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA”, con sede provvisoria in Siracusa, Largo Anfiteatro Romano – Chiesa di S. Nicolò. 

ART. 2 - Possono fare parte dell’associazione tutti coloro che sono in possesso del titolo professionale di Guida Turistica, abilitata ed autorizzata secondo le vigenti disposizioni di legge. 

ART. 3 - L’Associazione non ha fini di lucro e intende conseguire i seguenti scopi:

a)     studio e soluzione dei problemi comuni a tutta la categoria, in collaborazione anche con l’Azienda Autonoma Turismo, con gli Assessori al Turismo del Comune e della Provincia di Siracusa e con le Organizzazioni Sindacali;

b)    tutela dei diritti degli associati ed assistenza nelle loro vertenze e controversie inerenti alla professione di Guida Turistica;

c)     salvaguardia dell’etica professionale dei soci;

d)    promozione di attività culturali attraverso convegni, congressi, pubblicazioni, corsi di aggiornamento per il miglioramento della professionalità della categoria.

ART. 4 - Organi dell’Associazione sono:

a)     Assemblea dei Soci;

b)    Consiglio Direttivo;

c)     Presidente. 

ART. 5 - La qualità di socio si acquista con l’accoglimento della domanda di adesione. La domanda, inoltrata a cura del richiedente e diretta al Consiglio Direttivo, deve contenere: dati anagrafici; anno e luogo di conseguimento dell’abilitazione; data del relativo rilascio della prima autorizzazione all’esercizio della professione e relativo ambito territoriale.

Unitamente alla domanda di adesione, va versata la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo, che deve deliberare in merito al suo accoglimento nella prima riunione successiva all’inoltro della domanda stessa.

Qualora la domanda non dovesse essere accolta, l’Associazione è tenuta a restituire la quota versata.

Il socio decaduto che intenda rientrare nell’associazione può regolarizzare la sua posizione con il semplice versamento della quota annuale.

L’adesione all’Associazione presuppone la conoscenza e l’accettazione del presente Statuto.

ART. 6 - La qualità di socio si perde:

a)     per recesso dichiarato del socio;

b)    per decadenza del socio che non abbia provveduto al pagamento delle quote associative annuali, entro la fine dell’anno sociale;

c)     per esclusione deliberata dall’Assemblea dei Soci nei casi di mancata osservanza, da parte del socio, del presente Statuto o delle deliberazioni legalmente assunte dal Consiglio Direttivo.

L’esclusione deve essere comunicata al Socio con lettera raccomandata.

Il socio che non ottemperi all’obbligo del pagamento delle quote associative, nelle forme e nei tempi stabiliti dal Consiglio Direttivo, perde il diritto a partecipare all’attività dell’Associazione.

ART. 7 - L’Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci iscritti, in regola con i versamenti delle quote annuali non soggetti né a decadenza, né ad esclusione.

I soci possono deliberare personalmente se presenti; se impediti a partecipare, possono delegare un qualunque socio che si trovi in regola con gli adempimenti associativi.

Ogni socio può ricevere un massimo di una delega.

L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente su deliberazione del Consiglio Direttivo in sessione ordinaria una volta all’anno, in sessione straordinaria quando lo stesso Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità, oppure quando un terzo dei soci ne faccia formale richiesta.

La convocazione in sessione ordinaria dell’assemblea dei soci deve essere fatta con preavviso di almeno quindici giorni, e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo e l’ora della riunione in prima e seconda convocazione; la convocazione in sessione straordinaria può essere fatta nei tempi e con le forme di comunicazioni ritenuti di volta in volta più idonei.

Sia l’assemblea ordinaria che quella straordinaria sono valide in prima convocazione quando i presenti raggiungano la metà più uno dei soci iscritti; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’assemblea dei soci ha i seguenti compiti:

a)     elegge a scrutinio segreto il Consiglio Direttivo;

b)    delibera sulle linee programmatiche proposte dal Consiglio Direttivo ed avanza proposte per l’anno successivo;

c)     approva il bilancio preventivo e consuntivo;

d)    modifica ed integra lo Statuto secondo i principi di maggioranza di rito;

e)     delibera sulla esclusione dei Soci nei casi previsti dal presente Statuto.

ART. 8 - Il Consiglio Direttivo è formato da cinque membri, eletti dall’Assemblea dei Soci ed ha mandato biennale. Elegge fra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno una volta all’anno, nonché tutte le volte in cui si ravvisano validi motivi, mediante convocazione del Presidente.

Può inoltre riunirsi quando la maggioranza dei Consiglieri ne faccia richiesta al Presidente.

Se durante il periodo di gestione vengono a mancare uno o più membri il Consiglio Direttivo provvede a reintegrarne il numero secondo l’ordine di graduatoria delle ultime elezioni. L’assenza ingiustificata dei Consiglieri alle riunioni del Consiglio Direttivo per due volte consecutive comporta la loro decadenza dalla carica.

Il Consiglio Direttivo attua i seguenti compiti:

a)     elabora il programma dell’Associazione ed il relativo bilancio;

b)    delibera sull’attuazione del programma approvato dall’Assemblea;

c)     tiene ed aggiorna il Registro Provinciale degli iscritti;

d)    nomina e designa Rappresentanti dell’Associazione in tutti quegli Organi, Enti, Istituti ed Associazioni a carattere nazionale ed internazionale, in cui tale rappresentanza sia stata richiesta o si ritenga utile e necessaria; nomina inoltre i membri di eventuali Comitati Tecnici, sentito il parere dell’Assemblea. Tali nomine scadono automaticamente ad ogni rielezione del Consiglio Direttivo;

e)     esprime, se richiesto, pareri su vertenze professionali;

f)     delibera sulle domande di adesione all’Associazione,

g)    dichiara la decadenza dei soci;

h)    formula il regolamento di attuazione dello Statuto da sottoporre a ratifiche dei soci.

ART. 9 - Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione a tutti gli effetti di legge nei limiti del mandato conferitogli dal presente Statuto.

Nell’assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni vengono assunte dal Vice Presidente.

Il presidente ha le seguenti attribuzioni:

a)     convoca l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo;

b)    attua le deliberazioni dell’assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo;

c)     cura i rapporti dell’Associazione con le pubbliche amministrazioni a livello comunale, provinciale, regionale e con le altre organizzazioni italiane su delega del Consiglio Direttivo.

In presenza di situazioni eccezionali ed urgenti, il Presidente può prendere decisioni e curare rapporti con referenti esterni, salvo ratifica del Consiglio Direttivo entro trenta giorni dal compimento degli atti decisionali. 

ART. 10 - E’ fatto divieto di cumulare diverse cariche sociali.

Tutte le cariche dell’associazione sono gratuite, salvo il diritto ai rimborsi stabiliti dal Consiglio Direttivo per l’espletamento di atti e di attività concernenti la vita associativa e l’interesse dell’associazione, sempre nei limiti del mandato.

ART. 11 - Il patrimonio dell’associazione è costituito dalle quote a qualsiasi titolo versate dai soci, nonché da eventuali contributi di Enti pubblici e di privati.

L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

ART. 12 - In caso di scioglimento dell’associazione, il patrimonio netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto in beneficenza.

La liquidazione sarà effettuata da un liquidatore nominato dall’Assemblea dei soci.

ART. 13 - Per quant’altro non sia stabilito dal presente Statuto, si rinvia alle disposizioni di legge in vigore.

 

>> Seguono le firme di: Antonino Lo Monaco, Corrado Carbè, Carlo Castello, Giovanni Cantaro, Giuseppe Celani, Gaetano Maltese, Heidrun Scherrieble, Catherine Bezkrovny, Vito Guglielmo Signorello, Francesco Persello, Francesco Romano, (illeggibile).